Gin Dry Vallombrosa cl 70

Gin Dry Vallombrosa cl 70

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Gin Dry Vallombrosa cl 70

Caratteristiche:

Formato 70 cl

Capacità : 70 cl
Vol . : 47%



Nell’Appennino Tosco-Emiliano, a 1000 metri d’altezza, circondata da una foresta di piante secolari, sorge l’Abbazia costruita nel 1028 da San Giovanni Gualberto, che fondò la Congregazione Benedettina di Vallombrosa, riconosciuta nel 1055 da Papa Vittore II. Il complesso degli edifici attuali fu edificato tra il 1450 e il 1470; poi nel 1529 fu gravemente danneggiato dal passaggio dell’esercito di Carlo V e, restaurato nel Seicento, assunse le caratteristiche di un castello. Per molti secoli centro di ricerca spirituale, si arricchì nel tempo grazie a numerose donazioni di famiglie facoltose della zona. Nel periodo napoleonico a seguito di un decreto che stabiliva la soppressione di tutte le congregazioni religiose, emanato dal governo francese, i monaci dovettero abbandonare l’abbazia. Il Monastero fu ripristinato nel 1815 e nel 1869, sotto il re Vittorio Emanuele II, divenne sede dell’Istituto Forestale Italiano. Dopo la riconsegna ai Monaci, nel 1949 iniziò una complessa opera di restauro da parte dei religiosi benedettini, unita al ripristino delle pratiche tradizionali che avevano da sempre caratterizzato la vita quotidiana del Monastero. Famosa per la produzione casalinga di miele, cioccolata, preparati di erboristeria per la cura di viso e corpo, liquori e amari distillati di molte erbe, l’Abbazia è soprattutto rinomata per il Dry Gin di Vallombrosa, unicamente a base di una varietà selvatica di bacche di ginepro che cresce sulle colline tra Sansepolcro e Pieve Santo Stefano, nella provincia Aretina, scoperta nel corso degli anni in cui i Monaci svolgevano le attività di ripristino boschivo per la Forestale. L’alta concentrazione aromatica riscontrabile in questa pianta ne garantisce l’impiego in distillazione in forma monovarietale con ottimi risultati, al punto che alcuni selezionatori Anglosassoni ne hanno selezionato alcuni campioni per produrre dei Gin Single Estate prodotti con la tecnica del ‘cold compound’.

Recensioni

Da (Bremen, Germania) il  09 Nov. 2017 (Gin Dry Vallombrosa cl 70) :
(5/5

Perfetto!

Gin straordinario, difficile da reperire e generalmente venduto a prezzi molto più alti.
Ho comprato tre bottiglie a prezzo contenuto, spedite fuori Italia per soli 20 euro, spedizione partita immediatamente ed arrivata a destinazione in soli tre giorni!
Complimenti a SoundTaste!

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Da (Lainate , Italia) il  18 Mag. 2016 (Gin Dry Vallombrosa cl 70) :
(5/5
Il cliente ha votato il prodotto
Indi Tonic Seville Orange
Indi Tonic Black
Indi Tonic Ginger Beer
Peter Spanton Beverage N° 1 Tonic London
Peter Spanton Beverage N° 3 Dry Ginger
Peter Spanton Beverage N° 5 Lemongrass
Peter Spanton Beverage N° 9 Cardamom

Black Forest Distilleria

Black Forest Distilleria Dopo la seconda guerra mondiale venne assegnato al settore britannico di Berlino, che si occupava della ricostruzione della città devastata, e si dedicò con grande passione alla ricostruzione dello zoo, dove incontrò una scimmietta che chiamò Max. Nel 1951 Collins lasciò la Royal Air Force per andare a vivere nella parte più a nord della Foresta Nera dove, dopo essersi dedicato all’arte dell’orologeria, aprì un albergo di campagna, lo “Zum Wilden Affen”, “la scimmia selvaggia”. L’amore tipicamente britannico per un bicchiere di buon gin non lo aveva mai abbandonato e lo portò a creare una ricetta unica al mondo. Nel suo gin Collins volle riunire il sapore della tradizione britannica con i sapori speziati conosciuti in Asia, impreziosendoli con gli ingredienti colti direttamente dalla Foresta Nera, come i frutti di bosco e l’acqua di sorgente: dietro al nome Monkey 47 si trovano così i 47 ingredienti che Collins utilizzò per il suo gin e la speciale dedica per la scimmietta Max. Per diversi anni la ricetta è andata perduta ed è stata ricreata solo recentemente grazie ad Alexander Stein e al mastro distillatore Christoph Keller, dopo essere stata ritrovata durante la ristrutturazione dell’albergo di Collins, in una scatola di legno insieme a una bottiglia sulla cui etichetta era disegnata una scimmia con le parole “Max the Monkey”. 

Voti e valutazione clienti

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2 voto(i) - 1 recensione cliente
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