Grappa Capovilla Saint Hilaire 2008

1680

Grappa Capovilla Saint Hilaire 2008

3 Pezzi disponibili

Affrettati: ultimi articoli in magazzino!

52,00 €

Vol : 45%
Capacità : 50 cl


Un maestro ineguagliabile: quattro progetti molto speciali. Il nostro incontro con Gianni Capovilla ha partorito 4 progetti: la serie Alto Grado di distillati di frutta estremamente rara, le acquavite di vinaccia Billecart Salmon che hanno vinto appena uscite la Gold Medal a Klagenfurt, il Rhum Rhum che produciamo insieme a Marie Galante e che è stato presentato nel 2008 e la grappa Triple A Punto G, la prima grappa al mondo prodotta da vinacce succose, pure, pulite, senza chimica, provenienti da produttori Triple A. Vittorio 'Gianni' Capovilla è mondialmente riconosciuto come uno dei migliori, se non il migliore, distillatore del mondo. Meccanico emigrante, poi tecnico in una delle maggiori industrie di materiali per enologia, ha deciso trent'anni fa di destinarsi alla distillazione. Ha un debole: la frutta. Ricerca maniacale ed implacabile di varietà in via di estinzione e di frutta selvatica dalla Romania al Vesuvio, dalla Val Venosta allo Champagne. Tecnica e cuore al servizio della natura, per estrarre la quintessenza, la purezza. Un ricordo gustativo come uno sguardo. Dio li fa e poi li accoppia. Non potevamo non fare qualcosa insieme. Il primo divertimento è stato far conoscere Antoine Billecart e Gianni. Il risultato sono state le due acquaviti di vinaccia Chardonnay e Pinot Nero che, presentate in anteprima alla 'World Spirit 2006' di Klagenfurt, hanno ottenuto la medaglia d'oro! 

Formato 50 cl

Recensioni

Siate il primo a fare una recensione !

Capovilla Distillati

Prodotto da: Capovilla Distillati

Quando ripensa al suo passato gli brillano gli occhi e trasmette energia contaminante: lui si racconta volentieri, di come negli anni 70 si avvicina al mondo della distillazione, quando vendendo macchine per l'enologia in Austria e Germania, conosce numerosi vignaioli che sono anche distillatori e sperimenta lui stesso questa attività. Per lui la frutta è croce e delizia, visto che passa gran parte del suo tempo nella ricerca maniacale di frutti rari e di frutta selvatica: dalla Romania al Vesuvio ecco quindi i lamponi selvatici (una rarità: per fare un litro di distillato in purezza ne occorrono 50 chili), le pesche saturno, il sorbo dell'uccellatore, le amarene e le marasche, le albicocche pellecchielle, le bananine dei Caraibi, le pere del miele e le Williams, ma anche vinacce di uva Isabella di Marostica (Vi), quelle della cantina Maculan e perché no anche la birra; lui ritorna puntuale dai suoi amici contadini che ormai conosce da anni e seguono le sue regole di coltivazione, e quando la frutta giunge al giusto grado di maturazione, viene immediatamente lavorata e manipolate il meno possibile. Ecco quindi la fermentazione e la distillazione a bagnomaria con doppio passaggio e la maturazione in fusti d'acciaio. Ogni distillato viene imbottigliato e tappato a mano, con il sughero inciso dal bisturi, legato  e infine sigillato con ceralacca di colore diverso per tipologia di prodotto, così da    distinguerlo più facilmente; tutte le etichette sono scritte a mano: su ognuna di essa sono riportati informazioni e date utili anche per risalire all'origine del contenuto.

Voti e valutazione clienti

Nessun cliente ha lasciato una valutazione
in questa lingua

Votare/scrivere un commento

Top