Terlano Sauvignon Quarz Alto Adige Terlano DOC 2016

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Produttore Terlano cantina

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Terlano Sauvignon Quarz Alto Adige Terlano DOC 2016

Caratteristiche:

Tipologia Bianco
Annata 2016
Regione Trentino-Alto Adige
Formato 75 cl
Vitigno Principale Sauvignon Blanc / Sauvignon Gris

Vitigno : Sauvignon 100%
Anno : 2016
Capacità : 75 cl


Con la stessa eleganza degli inserti di quarzo che fanno risplendere il porfido vulcanico di Terlano, la nostra selezione di Sauvignon dimostra di saper fare onore al proprio nome. Fra le sue peculiarità spiccano la struttura raffinata, la profondità e il retrogusto salato, che impreziosiscono questo nobile vino bianco, ormai assurto a fama internazionale. Carattere del vino. Colore: giallo paglierino scintillante. Profumo: Il bouquet di questo Sauvignon si presenta esotico e accattivante, con molteplici note fruttate di mango, papaya, limetta e pompelmo rosso, ma anche aromi di erbe come la citronella, la melissa, la menta e il tè verde. Inoltre, si avvertono un sentore di sciroppo di sambuco e velature minerali di pietra focaia. Sapore: Al palato si coglie un gioco interessante fra gli aromi fruttati e le note delicatamente minerali, che si fondono in un sapore armonicamente pieno che diventa deciso e persistente nel retrogusto. Abbinamenti semplici. Si abbina molto bene a pietanze come ostriche, tartara di salmone o cruditè di crostacei, ma anche al risotto alla mela verde con filetto di salmerino selvatico alla piastra, aragoste al vapore, arrosto d’agnello in crosta d’erbe con asparagi brasati o formaggio di capra stagionato.

Recensioni

Da (LODI, Italia) il  24 Sett. 2018 (Terlano Sauvignon Quarz Alto Adige Terlano DOC 2016) :
(4/5

Il miglior sauvignon italiano

A mio parere è il miglior sauvignon italiano. Freschezza, forza, struttura, corpo e carattere si amalgamano perfettamente in questo vino.

Terlano cantina

Terlano cantina Ogni anno, gli appassionati attendono trepidanti l’uscita dei vini rari di Terlano, chiedendosi a quale vitigno toccherà questa volta. Ma soprattutto ci si chiede quanti anni quel vino è già maturato sui lieviti fini. La risposta è contenuta nel metodo d’invecchiamento utilizzato per queste rarità, detto anche “metodo Stocker”.Tutto ebbe inizio quando Sebastian Stocker, ex enologo della cantina di Terlano, decise di imitare l’esempio dei colleghi francesi e cominciò far maturare più a lungo i vini sui lieviti fini. Oggi, le annate migliori scelte per le „rarità” si fanno prima affinare in botti di rovere per un anno, dopodiché si travasano in piccoli fusti d’acciaio da 2.500 litri, dove rimangono da 10 a 30 anni, avendo così tutto il tempo per sviluppare sui lieviti fini tutti i loro aromi e la loro struttura complessa. Quando l’enologo ritiene che abbiano raggiunto il grado ideale d’armonia ed equilibrio, questi vini vengono imbottigliati, e fatti invecchiare per altri 4-5 anni prima di essere pronti per la mescita. Attualmente, con questo metodo stanno invecchiando in fusti d’acciaio 15 annate, che risalgono fino al 1979. Il novero dei vitigni comprende il Pinot bianco, lo Chardonnay, il Sauvignon blanc e l’uvaggio Terlaner. Ogni anno, si rendono disponibili circa 3.330 bottiglie di vini rari.

Voti e valutazione clienti

(4/5)
1 voto(i) - 1 recensione cliente
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