Gaja Barbaresco 2011

Produttore Gaja

2004

Gaja Barbaresco 2011

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140,00 €

Vitigno : Nebbiolo
Anno : 2011
Capacità : 75 cl


E' una di quelle aziende italiane che hanno fatto la storia del vino e per chiunque è, anche solo un poco, addentrato in questo mondo conosce perfettamente. Probabilmente meno persone conoscono la storia ed alcuni dettagli di produzione del Barbaresco, grande vino Piemontese di cui Gaja è produttore di una delle più straordinarie versioni. Vino a denominazione di origine protetta, zona di produzione: l'intero territorio dei comuni di Barbaresco, Neive, Treiso, e la parte della frazione San Rocco Senoldevio, già facente parte del comune di Barbaresco ed ora aggregata al comune di Alba.Vitigno d'origine: Nebbiolo nelle sottovarietà Michet, Lampia e Rosè o altre mutazioni biologiche dei medesimi, senza aggiunta di mosti o vini di altre varietà e provenienza. Il Barbaresco è generalmente un vino adatto a lungo invecchiamento (nel caso di quello di Gaja, è adatto a lunghissimo invecchiamento). Il Barbaresco Gaja  è deciso, speziato, liquirizioso, austero, note tostate, caffè, accennti mentolati, mirtillo e ricordi balsamici. Tutto è splendidamente definito. In bocca è ricchissimo, di grande eleganza, con tannini decisi e precisi. Finale dolce e lunghissimo. Un Barbaresco strabordante al naso, di grande struttura e dal finale dolce e carezzevole. Affinato per un anno in barrique e un anno in botte grande. La sua degustazione è stra-consigliata a chiunque voglia davvero conoscere i grandi vini piemontesi, non si può non passare da Gaja .  

Tipologia Rosso
Annata 2011
Regione Piemonte
Formato 75 cl
Vitigno Nebbiolo

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Gaja

Prodotto da: Gaja

Gaja è un produttore di vino italiano della regione Piemonte, nelle Langhe, principalmente prodittore di vini Barbaresco e Barolo, e poi diversificato in Brunello e "Super-Tuscan". Il suo proprietario e attuale presidente Angelo Gaja ha sviluppato tecniche che hanno rivoluzionato la vinificazione in Italia, ed indicato con termini come "il re indiscusso del Barbaresco", e "l'uomo che ha trascinato Piemonte nel mondo moderno", ed il cui Barbaresco è considerato uno status symbol alla pari di Château Lafite-Rothschild o Krug.Nel 1937, Giovanni Gaja fu il primo a mettere il nome Gaja a grandi lettere rosse sulle etichette delle bottiglie. L'azienda ha progredito durante la Seconda Guerra Mondiale con Giovanni Gaja che ha concluso una serie significativa di acquisti di vigneto in termini di quantità e di qualità. Anche citata come una figura dall' influenza importante per il precoce successo dell'azienda è la madre di Giovanni Gaja, Clotilde Rey, che ha instillato i principi di lavorare per realizzare vini di alta qualità per attirare la clientela desiderata ed impostare i prezzi elevati per sottolineare il prestigio del prodotto.

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