Lungarotti San Giorgio 2005

Produttore Lungarotti

1515

Lungarotti San Giorgio 2005

2 Pezzi disponibili

Affrettati: ultimi articoli in magazzino!

21,00 €

Vitigno : Cabernet Sauvignon 50% Sangiovese 40% Canajolo 10%
Anno : 2005
Capacità : 75 cl


Vino di ampia e solida struttura, di un rosso rubino molto intenso con riflessi granato, profumi fruttati con note di cassis e mirtillo, e persistente confettura di prugna, boisé elegante con sentori di cannella e cacao e sottofondo balsamico; un attacco decisamente concentrato, denso e polposo, con tannini maturi e avvolgenti e finale lungo e persistente.Uve: Cabernet Sauvignon (50%) Sangiovese (40%) Canajolo (10%) da vigneti allevati a doppio cordone speronato, raccolte in cassetta tra settembre e ottobre vinificazione: Fermentato in acciaio con macerazione sulle bucce per 15-20 giorni. Seguono 12 mesi in barrique e oltre 3 anni in bottiglia. Se ben conservato ha vita molto lunga. Abbinamento: Si esalta con arrosti di carne rossa, cacciagione, selvaggina, formaggi piccanti. Servire a 16-18°C in calice ampio. Curiosità: Porta la firma di Giorgio Lungarotti perché, con la sua continua voglia di sperimentare, egli volle provare questo uvaggio, allora inconsueto, creando nel 1977 il primo “superumbrian”. In etichetta San Giorgio e il drago, tratto dal famoso dipinto di Raffaello conservato al Louvre, in omaggio alla tradizionale festa del Santo il 23 aprile, quando a Torgiano, ancora oggi, vengono accesi falò propiziatori nelle vigne con gli scarti della potatura.  

Tipologia Rosso
Annata 2005
Regione Umbria
Formato 75 cl
Vitigno Cabernet Sauvignon

Recensioni

Siate il primo a fare una recensione !

Lungarotti

Prodotto da: Lungarotti

COME OPERIAMO: Nei nostri 250 ettari a vigneto adottiamo tecniche colturali innovative, improntate alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente. Le densità d’impianto sono tali da aumentare la competitività tra le piante e contenere la produzione per ceppo ottenendo una migliore qualità delle uve. Quando a metà degli anni ’90 abbiamo iniziato a reimpiantare i nostri vigneti, abbiamo adottato una densità d’impianto tra le 4.000 e le 5.000 piante per ettaro, che varia secondo la giacitura e struttura del terreno e i portainnesti scelti. Il sesto di impianto di 2-2,5 metri tra le file e 0,9-1 metro sulla fila. Un’attenta gestione del terreno ci consente l’accumulo e la conservazione delle risorse idriche e permette alle radici di arrivare in profondità per ricercare acqua ed elementi nutritivi, rendendo così la pianta più resistente in caso di siccità. In tal modo inoltre si riesce a controllare le erbe infestanti e ostacolare lo sviluppo e la diffusione degli agenti patogeni. Il sistema di allevamento adottato nella nostra azienda è il cordone speronato doppio, ad eccezione di alcune varietà che richiedono il doppio guyot. Viene effettuata una potatura invernale corta lasciando 1 gemma per ogni cornetto per le uve rosse destinate alle riserve e 2 gemme per quelle destinate ai vini di medio corpo. Questo carico di gemme ci consente una produzione per pianta che varia da 1 Kg (Rubesco Riserva Vigna Monticchio, San Giorgio e Sagrantino) a 2 Kg (Rubesco, Rosso di Montefalco) fino ai 3 kg per i vini giovani rossi, mentre per le uve bianche la produzione si attesta tra 2,5-3 kg per pianta per le riserve (Vigna Il Pino e Aurente) fino a 3 kg per il Torre di Giano e gli altri bianchi freschi.

Voti e valutazione clienti

Nessun cliente ha lasciato una valutazione
in questa lingua

Top