Il Poggione Brunello di Montalcino Riserva Vigna Paganelli DOCG

Il Poggione Brunello di Montalcino Riserva Vigna Paganelli DOCG 2010 Doppio Magnum 3 L

Scegli la TARIFFA PREMIUM, con 19,90 euro ti da diritto a 12 mesi di spedizioni illimitate in Italia.

4827

Il Poggione Brunello di Montalcino Riserva Vigna Paganelli DOCG 2010 Doppio Magnum 3 L

1 Articolo

Affrettati: ultimi articoli in magazzino!

Caratteristiche:

Tipologia Rosso
Annata 2010
Regione Toscana
Formato 300 cl
Vitigno Principale Sangiovese
Robert Parker 98/100
Wine Enthusiast 92/100
Wine Spectator 94/100
Falstaff 94/100

400,00 € tasse incl.

Vitigno :  100% Sangiovese
Anno : 2010
Capacità : 3 L      


Il Brunello di Montalcino Riserva Vigna Paganelli viene prodotto solo nelle migliori annate e in quantità limitata. Questo vino nasce solo dalle uve del vigneto più vecchio dell'azienda "I Paganelli", impiantato nel 1964. Queste viti, utilizzate come clone di riferimento per l'impianto dei nuovi vigneti, producono un'uva di altissima qualità che viene raccolta selezionando uno per uno i grappoli migliori e più maturi. Dopo la vendemmia manuale il mosto fermenta per circa 20 giorni a contatto con le bucce. Successivamente il vino trascorre 48 mesi in grandi botti di rovere francese ed un lungo periodo di affinamento in bottiglia. Analisi organolettica: Colore rosso rubino intenso, all’olfatto è elegante, con aromi di frutta rossa, pelle e note speziate; al gusto è persistente, equilibrato, con un finale lungo e seducente. Abbinamenti: Carni rosse, selvaggina, accompagnate da funghi o tartufi, formaggi stagionati.

Recensioni

Siate il primo a fare una recensione !

Tenuta il Poggione

Tenuta il Poggione La cronaca della Tenuta Il Poggione, così come oggi la conosciamo, inizia alla fine del secolo scorso. Narra la storia di Lavinio Franceschi che, proprietario terriero in quel di Scandicci – sulle colline che coronano Firenze – rimase talmente affascinato dai racconti ascoltati da un pastore che transumava le pecore sul versante maremmano dei colli tra Montalcino e Sant’Angelo, da organizzarvi un sopralluogo, incurante della distanza e dei pericoli che all’epoca incombevano sui viaggiatori. La visita si rivelò talmente interessante che egli, affascinato da uno scenario così maestoso, acquistò i terreni. Alla fine del 1800, la Famiglia Franceschi iscriveva il proprio nome nell’albo d’oro della Tenuta, insieme ai Tolomei e ai conti della Ciaia. Il più grande merito del Franceschi fu di intuire le potenzialità vitivinicole della zona e del Sangiovese che da sempre vi si coltivava. La sua gestione aziendale segnò la fine di un’agricoltura di stampo pressoché medievale ad una condotta con metodi ed imprenditorialità moderni. Furono selezionati nuovi cloni di Sangiovese più idonei alla produzione di qualità, nuovi vigneti vennero impiantati nei terreni più vocati, nell’ottica di produrre vini di grande pregio. Fu inoltre costruita la cantina aziendale, con tecnologie all’avanguardia per l’epoca ma senza perdere di vista la tradizione e la tipicità. Dopo più di un secolo, il lavoro di Lavinio Franceschi è ancora un fondamentale punto di riferimento per i suoi eredi, Leopoldo e Livia, che continuano a potenziare l’azienda con il medesimo impegno ed inalterata passione, coniugando l’antica e sapiente tradizione enologica con le tecniche più innovative.

Voti e valutazione clienti

Nessun cliente ha lasciato una valutazione
in questa lingua

Top