Pollenza Il Pollenza 2010

Produttore Pollenza

3010

Pollenza Il Pollenza 2010

3 Pezzi disponibili

Affrettati: ultimi articoli in magazzino!

55,00 €

Vitigno : Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc, Petit Verdot
Anno : 2010
Capacità : 75 cl


Il vino rosso Il Pollenza è prodotto nella regione delle marche dalla cantina “il Pollenza”. Il Vino il Pollenza 2010 è un rosso, composto da vinificazione di uve di Cabernet Sauvignon – Sangiovese – Merlot – Petit Verdot. L’assemblaggio genera un pregiato IGT che fu prodotto per la prima volta nel 2001. La produzione è locale presso la cantina Pollenza. Può contare su un suolo da mediamente profondo a profondo, di medio impasto tendente all’argilloso; scheletro in alcuni appezzamenti abbondante e di piccole dimensioni. Il metodo di allevamento è cordone speronato che viene raccolto tra la fine di agosto e la metà di settembre. La fermentazione avviene in vasche di cemento vetrificato. Le caratteristiche organolettiche del vino evidenziano una spiccata eleganza e raffinatezza con tannini fitti e dolci, di struttura morbida e finale intenso e persistente. La tradizione gastronomica locale suggerisce abbinamenti con carni bianche e rosse, anche cotte con il sugo ma poco strutturate e poco speziate. Si abbinano bene i formaggi e i primi piatti di pasta con verdure e ragù di carne. Anche la pasta all’uovo è ideale con il Pollenza.

Tipologia Rosso
Annata 2010
Regione Marche
Formato 75 cl
Vitigno Cabernet Sauvignon

Recensioni

Siate il primo a fare una recensione !

Pollenza

Prodotto da: Pollenza

Nella tenuta, i vigneti, posti a circa 25 km dal mare e 35 km dai monti Sibillini. Sono disposti ad altezze variabili comprese in una fascia che va da 110 a 150 metri sopra il livello del mare. La coltivazione è riconoscibile per note e nobili varietà di vitigni di carattere internazionale. Tra i quali troviamo il Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Pinot Noir, Petit Verdot, Syrah Gewϋrstraminer, Sauvignon Blanc. A quelli internazionali si affiancano le grandi eccellenze locali come il Trebbiano e il Sangiovese. Le prime viti internazionali risalgono a piantumazione del 1996, mentre una precedente coltivazione di vitigni autoctoni risale a più di 40 anni fa. La raccolta in vendemmia avviene per gran parte a mano utilizzando cassette di legno. Una piccola percentuale di raccolto avviene invece attraverso l’impiego di macchinari di ultima generazione. Il raccolto avviene tra la fine di agosto e la prima metà di settembre. Il terreno è da mediamente profondo a profondo, di medio impasto tendente all’argilloso e in parte ghiaioso. La forma di allevamento è controspalliera, la potatura è a cordone speronato per i rossi e a guyot per i bianchi.

Voti e valutazione clienti

Nessun cliente ha lasciato una valutazione
in questa lingua

Votare/scrivere un commento

Top